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Storie di Efit. Parte #6

La squadra Efit: Carla, assistente alla direzione e segreteria commerciale

Dopo aver parlato di Michela, Monica ed Emanuela, arriviamo a Carla uno degli ultimi acquisti dello staff Efit, entrata in azienda a settembre 2018.

Avevo perso dopo 17 anni il mio lavoro in ambito turistico perché l’azienda versava in cattive acque e non riuscivano più a garantire gli stipendi, ed erano 9 mesi in cui ero in cerca di occupazione. Dopo 4 o 5 colloqui piuttosto deludenti durati sì e no 10 minuti, una sera su Facebook ho trovato un annuncio per un’offerta di tirocinio molto ben strutturata e dato che ero in disoccupazione ho provato a mandare il curriculum.
Piuttosto demoralizzata per il lavoro perso e per le esperienze precedenti, a sorpresa sono stata contattata e abbiamo fissato il colloquio il 4 settembre. Il primo incontro è durato un’ora e mezza e questo mi ha piacevolmente colpito perché è stato, a differenza dei precedenti, un vero colloquio. Non ero molto speranzosa perché la mia esperienza lavorativa pregressa non era centratissima per il ruolo che Valerio cercava, ma nonostante questo a fine colloquio mi ha subito detto che secondo lui questo lavoro lo avrei potuto fare. E tra l’altro è la frase con cui continua a fregarmi tutt’ora quando c’è qualcosa di nuovo da fare!

Con una buona dose di autostima in tasca, Carla è tornata a casa sperando che qualcosa iniziasse a muoversi. Effettivamente così è stato. Dopo due giorni infatti ha fatto il secondo colloquio, più breve questa volta, e dopo un giorno ancora Valerio le ha comunicato che era parte del team di lavoro. E così è iniziata la sua storia alla Efit ed poi diventata assistente alla direzione e segreteria commerciale.

Il mondo del naturale, prima di Efit, era piuttosto lontano dalla sua routine quotidiana, non perché non lo apprezzasse ma perché, come spesso accade, non avendo punti di riferimento nel settore aveva difficoltà a capire la differenza qualitativa tra un prodotto e un altro.

Entrando in Efit ho avuto modo anche di approfondire la conoscenza del naturale e quindi di avere un quadro più completo e degli strumenti più forti per scegliere consapevolmente.
Ovviamente preferisco spesso affidarmi ai prodotti a marchio Efit perché vedo come vengono selezionate le materie prime o le aziende con cui collaborare e quanto tempo richiede il test su ognuna di queste cose, quindi mi fido. In generale comunque la percezione di ciò che compro è cambiata, faccio più attenzione in generale.

Mio marito mi prende in giro dicendomi che sembro Pina di Fantozzi col panettiere perché ogni sportello del bagno che apre spunta Efit ovunque!

Passiamo quindi a parlare dei prodotti preferiti che non possono mancare nella routine quotidiana di Carla.

Prima di tutto Epaturelle, perché come ci racconta, il benessere del corpo non è soltanto il risultato di ciò che ci mettiamo sulla pelle ma anche dello stato di salute dei nostri organi interni. Quindi lo utilizza in alcuni periodi dell’anno in cui ha maggior necessità di depurare l’organismo e drenare tossine e liquidi in eccesso.

Gli estratti fluidi di Tilia europaea e Melissa officinalis sono stati poi fondamentali quando ha ricominciato a lavorare, perché con due figlie è stato comunque un po’ stressante. Non tanto per il sonno ma per uno stato di irrequietezza e agitazione dovuta al cambiamento.

Per quanto riguarda la colazione, sulla nostra tavola non è mai mancata la presenza della marmellata e ho sempre fatto attenzione ad acquistare quelle che avevano una bassa quantità di zuccheri. Con Efit ho conosciuto tutta la linea di composte biologiche e dopo averne provate varie, è scattato l’amore incondizionato delle mie figlie per quella di Rosa canina perché ha un sapore molto delicato ed ha anche una consistenza molto liscia al palato.

Il miele di Melata è invece il grande amore di Carla perché è una grande appassionata di formaggi. Quando infatti ha scoperto i formaggi francesi e contestualmente sono stati prodotti i tris di mieli (da 40 grammi) in Efit, Carla ha avuto un sussulto perché l’abbinamento brie più miele di Melata è, secondo lei, una delle cose più buone in assoluto, tanto che ne ha fatto subito una grande scorta. Non immaginate la sua felicità quando Valerio le ha detto che avrebbero fatto anche quello da 300 grammi!

Passando alla cosmetica i due prodotti che Carla usa abitualmente sono il Contorno occhi al Tè verde e Rosa canina e l’Idrolato di Rosa damascena.

Il primo è per me importante perché gli occhi sono la parte del volto che curo di più perché sono quelli che parlano anche in assenza di parole. Non a caso è mia abitudine non truccare molto la bocca ma concentrare l’attenzione sullo sguardo e per questo ci tengo che sia curato grazie ad un prodotto che garantisce una texture più compatta e allevia i i segni della stanchezza. L’idrolato di Rosa Damascena invece è un’acqua aromatica che uso sia come tonico dopo lo struccaggio ma in generale sia su viso che corpo come coccola rinfrescante.

Difetto: troppo abbronzata!
Pregio: È sempre disponibile e solare

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