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Il Sapone nero marocchino per un trattamento rivitalizzante dopo l’estate

Cos’è il Sapone nero marocchino e come è meglio utilizzarlo? Ecco la nostra ricetta del rituale Hammam e altri piccoli consigli su come utilizzare la famosa pasta lavante marocchina.

Quando il tempo delle vacanze finisce se la nostra mente è più rilassata e noi ci sentiamo rigenerati, non possiamo dire lo stesso della nostra pelle. Il sole infatti è un agente molto stressante per l’epidermide che dopo l’estate ha quindi bisogno di rinnovarsi.

Come dare nuova vita alla nostra pelle?

Il Sapone nero marocchino è un ottimo modo per esfoliare la pelle e renderla luminosa e pronta per affrontare l’inverno ma anche più ricettiva alle creme o ai trattamenti. Il nostro Sapone nero è proprio quello utilizzato negli Hammam marocchini dove si usa in abbinamento con il guanto Kessa, che ne amplifica l’azione esfoliante sulla pelle, i cui pori sono dilatati dal calore del vapore. 

Il Sapone nero o Beldi è una pasta lavante la cui composizione è a base di olio d’Oliva e olive macerate che conferiscono sia una consistenza gelatinosa che il caratteristico colore nero-verdastro scuro. Le ricette del Beldi possono però cambiare a seconda della ricetta e della regione di produzione. Ad esempio tra gli ingredienti si possono trovare anche oli essenziali aggiuntivi come quello di Eucalipto presente nel nostro Sapone nero che ne aumenta il potere purificante e contribuisce ad un effetto rilassante sotto la doccia.

È  vero che lo scrub toglie l’abbronzatura?

L’opinione comune sostiene che lo scrub tolga l’abbronzatura, in realtà questo è un mito da sfatare perché l’esfoliazione regolare aiuta invece a prolungare l’abbronzatura rendendola omogenea e luminosa per molto tempo. Durante i mesi di esposizione al sole la pelle si ispessisce e comincia a desquamarsi, ma esfoliandola non solo sarà possibile mantenerla morbida, ma anche ottenere un’abbronzatura uniforme e duratura. In questo modo le cellule morte rimosse lasceranno spazio a quelle “attive”, ​​stimolando i melanociti a produrre la melanina, responsabile sia dello sviluppo dei normali meccanismi di protezione e dai raggi UVA e UVB, sia del colore della pelle.

 

Come utilizzare il Sapone nero? 

RITUALE HAMMAM

Il tradizionale utilizzo marocchino è proprio quello volto ad un’azione esfoliante che abbinato ad altri trattamenti fa parte del rituale completo di rinnovamento e pulizia della pelle degli Hammam. Come farlo a casa?

Ingredienti:

Utilizzo:

Applicare il Sapone Nero sulla pelle inumidita di viso (evitando la zona perioculare) e corpo effettuando un leggero massaggio e lasciare in posa per qualche minuto. Risciacquare accuratamente e procedere all’esfoliazione passando il Guanto Kessa con movimenti energici sul corpo, più delicati sul viso per eliminare cellule morte e tossine.
Applicare l’impacco all’Argilla Ghassoul ottenuto mescolando circa 7 cucchiai di argilla con acqua fino ad avere un composto omogeneo e lasciare agire in posa per circa 20 minuti. Trascorso il tempo di posa risciacquare accuratamente e idratare la pelle ancora umida con una miscela di Olio Vegetale di Argan.

Sapone nero, ottimo per la pulizia quotidiana e per scrub rivitalizzanti

PER ESFOLIARE

Se non potete effettuare il completo rituale Hammam sarà comunque d’aiuto uno scrub esfoliante effettuato con il Sapone nero insieme al guanto Kessa ad esempio prima della ceretta per pulire la pelle ed evitare i fastidiosi peli incarniti. 

PER DETERGERE

La pulizia del viso, intesa in termini di lavaggio, dovrebbe essere il primo passo della skincare routine quotidiana. Bisognerebbe infatti lavarsi accuratamente il viso mattina e sera con un detergente che da una lato assicuri una pulizia profonda e dall’altro sia adatto alla propria pelle.

Il sapone Nero africano è un ottimo detergente che assolve a queste due funzioni poiché la sua composizione gli conferisce un’azione purificante e rivitalizzante. È infatti un valido detergente per il viso in caso di pelle grassa e tendente all’acne poiché agisce eliminando il sebo in eccesso per affinità (non prevede l’utilizzo dell’acqua in quanto la pulizia avviene grazie ad una sostanza grassa che, per “affinità”, ingloba nella sua matrice la sporcizia). Allo stesso tempo essendo a base di olio di Oliva anche usato quotidianamente non secca la pelle e non la irrita (ovviamente prestando attenzione alla zona perioculare poiché contiene olio essenziale di Eucalipto). 

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