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Miele di Manuka, antibatterico e cicatrizzante naturale

Le proprietà antisettiche e cicatrizzanti del Manuka e i benefici per ferite o abrasioni esterne.

Sin dai tempi antichi, il miele è stato considerato benefico per la salute ed è stato spesso utilizzato in medicina. La guarigione delle ferite è stata probabilmente il suo primo utilizzo in campo medico (come suggerito da alcuni scritti sumeri). Un antico testo egizio, il “papiro Smith”, prescriveva una miscela di miele e fibre vegetali come trattamento per le ferite. 
Trotula de Ruggiero, della Scuola Medica Salernitana, consigliava il miele come idratante, tintura per capelli e ingrediente per le maschere facciali.

Questo perché il miele offre proprietà antibatteriche e antiossidanti, il tutto mantenendo un ambiente umido della ferita e una barriera protettiva, che previene le infezioni microbiche nella ferita stessa. Nello specifico il miele di Manuka sembra avere ancora più efficacia nella cicatrizzazione della pelle.

“Le ricerche condotte dal Prof. Peter Molan e dai ricercatori del dipartimenti di Biologia dell’Università di Waikato, in Nuova Zelanda, hanno dimostrato che il miele di Manuka presenta specifiche proprietà non apprezzabili in nessun’altra qualità di miele. Infatti, oltre alle proprietà antibatteriche comuni ad altri tipi di miele e che sono dovute quasi esclusivamente al perossido d’idrogeno, il miele di Manuka possiede ulteriori componenti antibatterici che agiscono in sinergia contro molti ceppi di microrganismi, tra cui alcuni antibiotico resistenti (MRSA,VRE), che generalmente infettano le ferite cutanee.”

(https://www.farmalem.it/)

Cos’è il Manuka?

Il Manuka (Leptospermum scoparium) appartiene alla famiglia delle mirtacee ed è un arbusto nativo della Nuova Zelanda. È molto prolifico ed è una delle prime specie a rigenerare la terra dopo gli incendi. È alto da 2 a 5 metri ma può crescere fino a diventare un albero di notevoli dimensioni e raggiungere l’altezza di 15 metri. I fiori sono di colore bianco e rosato e le foglie sono piccole e ruvide. Il legno è molto duro.

Fiori di Manuka

Il miele prodotto dai fiori di Manuka ha una consistenza ricca ed è di colore intenso e brillante.
Per ottenere un solo cucchiaino di miele le api devono visitare circa 20.000 fiori.

Perché il Manuka è efficace sulle ferite?

Il miele di Manuka è unico in quanto contiene il composto metilglossale. Questo composto è citotossico (uccide i batteri) ed è una piccola molecola che può passare più facilmente nella pelle. Il metilgliossale (MG) e il diidrossiacetone (DHA) possono essere presenti nel miele di Manuka in percentuali differenti. Più alto è il numero segnalato sull’etichetta, maggiore è il contenuto di MG e DHA, e quindi più puro e potente è considerato il miele.

La sua attività antibatterica è potente e duratura quando applicato su ferite e pelle rotta. Studi clinici dimostrano che è efficace contro un’ampia varietà di batteri, compresi i ceppi resistenti agli antibiotici.

“Il miele di Manuka è stato testato con successo nel trattamento di ferite croniche e infette in seguito a interventi chirurgici, ulcere venose delle gambe e ulcere del piede diabetico. È importante sottolineare che nella maggior parte degli studi, le ferite erano già state sottoposte a lunghi trattamenti antibiotici senza ottenere miglioramenti, mentre il successivo trattamento con il miele di Manuka ha dimostrato risultati notevolmente migliori per rapidità ed efficacia.”

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Nel 2007, il miele di Manuka è stato approvato dalla FDA statunitense come opzione per il trattamento delle ferite ed è stato utilizzato anche nel reparto di Clinica Chirurgica dell’Ospedale San Giovanni di Dio a Cagliari.

Il miele di Manuka ha anche un’azione lenitiva e stimola la riparazione e la guarigione naturale se applicato localmente, accelerando il processo di cicatrizzazione e aiutando a prevenire segni evidenti sulla pelle. Favorisce il debridement (rimozione di tessuto lacerato, devitalizzato o contaminato) e ciò aiuta a liberare il sito della ferita proteggendo il nuovo tessuto sano e mantenendolo umido, a basso pH, benefico per la guarigione.

“Il tenore di zuccheri presenti nel miele aiuta infine a diminuire il cattivo odore delle ferite infette poiché il glucosio viene utilizzato dai batteri al posto degli amminoacidi, portando alla formazione di composti meno maleodoranti. Tra i vantaggi del miele c’è il fatto che non irrita la pelle e fornisce uno strato fluido tra la ferita e il bendaggio, il che favorisce la rimozione delle bende per essere sostituite.”

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Miele di Manuka
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